Gestire i soldi come i ricchi: ecco come faccio io

In questo articolo vi voglio spiegare a grandi linee, come gestisco il mio patrimonio e quali vantaggi ho riscontrato da quanto utilizzo questo metodo.

Innanzitutto, ho capito che il segreto per una buona gestione delle proprie finanze, sia quello di avere più conti, ognuno dei quali destinato a coprire una determinata esigenza.

Attualmente infatti ho aperto 4 conti e su ognuno di essi vado a distribuire una certa quantità di liquidità che va a sopperire un mio bisogno.

Andiamo adesso ad analizzare meglio la situazione che si è venuta a creare partendo dal conto principale, ed analizzare via via anche gli altri conti individuando la causa per la quale si sono venuti a formare.

Conto Principale

Questo è il conto sopra il quale arrivano tutte le mie entrate. Esso infatti non serve ad altro se non a distribuire sugli altri 3 conti, la quantità di denaro che ho individuato essere quella più adatta alle mie esigenze. Questo metodo è molto efficace in quanto vado a detrarre dallo stipendio, tutte le spese che devo affrontare durante il mese, in questo modo so già quanto posso spendere e quanti soldi riuscirò a risparmiare e soprattutto, sono i limiti che io stesso impongo alle mie finanze. Quindi in conclusione, il conto principale ha la sola funzione di immagazzinare e ridistribuire le finanze.

Conto delle Necessità

Il Conto delle Necessità è il conto verso il quale vengono destinati tutti quei soldi che servono appunto a coprire tutte le spese che affrontiamo mensilmente e che sono necessarie alla nostra sopravvivenza. Questo conto dovrebbe quindi contenere i soldi necessari per pagare l’affitto/mutuo, le bollette, le spese per la macchina,ecc.. Questo conto rappresenta la parte più grande delle nostre spese e che non possiamo evitare in nessun modo. È quindi necessario prima di ogni altra cosa, fare un calcolo della quantità di denaro che ci serve mensilmente per sopravvivere e metterla subito da parte in modo da non spenderlo per altri scopi, soprattutto se evitabili.

Conto Santander interessi lordi allo 0.8% (conto d’emergenza)

Il conto Santander è un conto prevalentemente di emergenza. Ho infatti riscontrato la necessità di avere un conto per le emergenze nel quale di mese in mese andare a depositare una piccola somma di denaro, necessaria a coprirmi le spalle in caso di un’imprevisto. Ho ideato questo conto anche in funzione di spese future già preventivate e che sono inevitabili. Sappiamo tutti infatti che in media uno smartphone non dura più di 3 anni oppure che ogni 10 anni saremo costretti a cambiare auto. Il conto di emergenza ci serve quindi anche in queste occasioni per ammortizzare o magari coprire del tutto questo tipo di spese e non solo se ci venissimo a trovare in una situazione di crisi finanziaria. Il conto Santander, quindi, faceva proprio al mio caso in quanto offre un interesse che, anche se piccolo, si tratta di un interesse permanente (quindi non a scadenza di tempo) e soprattutto le somme non sono vincolate e prelevabili in qualsiasi momento. Al momento, dedico circa il 10% del mio stipendio verso questo tipo di deposito e facendo riferimento anche alla “Regola dei 6 Barattoli”.

Conto Investimenti/Svago

Infine, l’ultimo conto che ho trovato necessario avere, è il conto dedicato allo svago e agli investimenti. Una volta soddisfatte tutte le necessità elencate sopra è giunto il tempo di definire la quantità di denaro da dedicare agli investimenti e allo svago. È doveroso ritagliarsi una parte delle nostre entrate, anche se minima, da dedicare agli investimenti. Infatti investire il nostro tempo e denaro è l’unico modo che abbiamo per andare a generare nuove entrate, queste nuove entrate andranno quindi a sopperire ad alcune necessità. Avendo più denaro disponibile quindi, potremo aumentare sempre di più il conto delle emergenze, garantendoci maggiore tranquillità ed avendo maggiore tranquillità, potremo investire più denaro e generare profitti sempre maggiori. È un cerchio che si chiude e che ci porta alla libertà economica e alla tranquillità finanziaria.

La quantità di denaro che non andremo ad investire, la dedicheremo allo svago e al divertimento, in quanto come esseri umani, abbiamo bisogno naturalmente, di relazionarci con altre persone e stringere legami.

Conclusioni

Per riuscire a gestire al meglio le nostre finanze, siamo praticamente costretti a possedere più conti e assegnare ad ognuno di essi un determinato compito. In questo modo, tolte tutte le spese che dovremo affrontare obbligatoriamente, il nostro obiettivo sarà quello di creare nuove entrate passive in grado di andare a coprire una parte se non tutte le nostre spese e riuscire così ad ottenere la tanto sognata libertà economica. Nel mio caso personale ho trovato il giusto equilibrio aprendo 4 conti e a diversificando su di essi il mio stipendio e reimmettendo le nuove entrate passive sul conto principale cercando di seguire così uno schema circolare.

Hai un metodo diverso da questo per gestire al meglio le tue finanze? Fammelo sapere nei commenti.

Grazie per la lettura e a presto!

Un pensiero su “Gestire i soldi come i ricchi: ecco come faccio io

  • 21/02/2020 in 18:58
    Permalink

    In questo articolo voglio spigarti come gestisco le mie entrate sulla base di come lo fanno i ricchi.
    Copiare le strategie che le persone di successo hanno adoperato per raggiungere un miglior stile di vita deve essere un nostro obiettivo per capire come loro siano diventati ricchi e di come facciano a continuare a gestire il denaro così bene.
    Se hai altri consigli ti prego di lasciare un commento per farmelo sapere e aiutare altre persone nella loro scalata all’indipendenza.
    Grazie per aver letto

    Rispondi

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