Perché hai bisogno di un fondo di emergenza

Da inizio Marzo, il nostro Paese ha dovuto inevitabilmente fare i conti con la diffusione incontrollata del Covid-19 ed è quindi scattato il lockdown su tutto il territorio nazionale.

In questa situazione purtroppo, molte persone si sono trovate in cassa integrazione (tra cui anche il sottoscritto), oppure, cosa ancora più grave, hanno perso il lavoro. Per non parlare delle partita Iva che in questo momento non riescono a produrre o a fornire servizi, quindi le loro entrate sono azzerate, a fronte di uscite costanti che non calano.

In questo articolo voglio spiegarvi cos’è un fondo di emergenza e perché sia così importante averne uno.

Cos’è un fondo di emergenza

Un fondo di emergenza non è altro che un conto separato da quello principale (ovvero il conto dove solitamente viene accreditato lo stipendio), destinato appunto all’accumulo di denaro da usare durante i periodi di emergenza.Questi “periodi” si ripetono con costanza nella vita di chiunque e sono rappresentati dalla spese improvvise. Per fare qualche esempio, si potrebbe trattare della sostituzione di un elettrodomestico, oppure di un guasto alla nostra auto, che ne comporti la sostituzione di un pezzo meccanico o l’acquisto di una nuova vettura. In questo caso, parliamo di perdita del lavoro, quindi la nostra spesa mensile sarà più grande degli esempi appena citati. Di questo fondo ne ho già parlato in un’altro articolo intitolato “Gestire i soldi come i ricchi” nel quale puoi trovare anche altri spunti per una gestione migliore del denaro.

Perché questo fondo deve essere separato da quello principale?

La risposta a questa domanda è strettamente legata ad un fattore psicologico. Se infatti noi non andassimo a separare i due conti, ma tenessimo tutto il denaro in accumulo sul conto principale, il nostro cervello elaborerebbe quella somma come il nostro “Saldo disponibile” e quindi finiremo per spenderlo. Essendo i due separati, sappiamo quali soldi abbiamo a disposizione per le nostre spese e quali sono da utilizzare esclusivamente in periodi di crisi, andando così ad eliminare la tentazione di spenderli.

A quanto deve ammontare questa somma di denaro?

Non esiste una quantità di denaro precisa per rispondere a questa domanda ma tutto dipende dal nostro reddito. La creazione di un fondo di emergenza infatti, non serve ad altro che a coprire tutte le spese necessarie alla nostra sopravvivenza in un determinato arco di tempo, che generalmente si tratta di 3-6 mesi ma c’è anche chi preferisce avere un’arco temporale maggiore come ad esempio 9-12 mesi.

Vorrei sottolineare che stiamo parlando solo delle spese necessarie e quindi mi riferisco al pagamento di bollette, mutuo, finanziamenti vari, cibo… Le uscite al ristorante o al bar non sono conteggiate in quanto spese extra. Dovremo fare quindi una somma molto semplice di queste spese e sapremo di quanti soldi abbiamo effettivamente bisogno ogni mese per andare avanti. Trovata questa somma, non ci resta che moltiplicarla per il numero di mesi per i quali vogliamo essere coperti ed sapremo a quanto deve corrispondere (minimo) il nostro fondo di emergenza.

Questa somma va accumulata poco per volta

Probabilmente se hai fatto i calcoli con sincerità e precisione, avrai notato che il totale potrebbe essere un po’ alto (diverse migliaia di euro), ma se ci pensi bene, ogni mese abbiamo tantissime spese e non è una sorpresa che se le moltiplichiamo per più mesi, la loro risultante sarà molto alta. Poche persone dispongono di quella somma in liquidità quindi quello che possiamo fare noi, è accumularne poco alla volta ogni mese, in modo tale da far crescere nel tempo il nostro fondo di emergenza, senza che esso rappresenti per noi un sacrificio iniziale troppo enorme. Solitamente è consigliato destinare solo il 10% delle nostre entrate per questo scopo. Sarà un percorso lungo ma difficilmente avrà gravi ripercussioni sulle nostre finanze. Nel caso in cui, a fine mese, ci dovessero avanzare altri soldi, possiamo destinare anche essi al nostro fondo di emergenza in modo tale da raggiungere prima del previsto il nostro obiettivo. Inoltre fare questa operazione ogni mese, ci farà prendere l’abitudine ad accumulare denaro in modo continuo rendendoci dei risparmiatori più efficaci.

Il mio fondo di emergenza

Personalmente ho deciso di non seguire le regole generali ma di modificarle in base alla mia persona (preferisco avere più sicurezza e basarmi sul massimo invece che sul minimo). Ho preso quindi il mio intero stipendio e l’ho moltiplicato per 6 mesi, in questo modo sono sicuro di riuscire a coprire tutte le mie spese più ulteriori imprevisti, nel mio caso specifico quindi, il mio fondo di emergenza dovrebbe ammontare a 9’000 €.

Il mio progetto consiste quindi nel destinare ogni mese, il 10% del mio stipendio alla costruzione di questo fondo di emergenza in modo tale da accumulare ogni anno 1’800 €. A questi soldi, aggiungerò anche l’80% della tredicesima di dicembre che, nel mio caso, corrisponde a circa 1’000 € (quest’anno a causa della cassa integrazione sarà minore in valore ma rappresenterà sempre l’ 80% di essa). In questo modo sarò capace di risparmiare e accumulare ogni anno un totale di 2’800 € e sarò in grado di raggiungere il mio obbiettivo in 3 anni e 3 mesi.

Ognuno di noi è libero di destinare al proprio fondo di emergenza la percentuale di stipendio che più preferisce ( 5% – 10% – 15% – ecc… ) ed di sommarci o meno, anche una porzione di tredicesima in modo da accorciare i tempi necessari per la creazione di esso. Nel mio caso infatti, non avendo ancora un mutuo sulle spalle, preferisco sommarla al mio risparmio annuale, altrimenti non esiterei ad abbassare l’importo del mutuo per ridurre il numero delle rate.

Conclusioni

Molte persone credono che sia impossibile risparmiare una somma di denaro così elevata in così poco tempo, (possedere una liquidità di 9’000 euro possono sembrare una cifra enorme alcune persone), ma come ti ho spiegato anche nel mio caso, per raggiungerla in un arco di tempo relativamente breve ( poco più di 3 anni ), è sufficiente sacrificare solo il 10% del proprio reddito mensile e abituarsi a vivere soltanto con il 90% di esso. La maggior parte delle persone non ha mai riflettuto sull’importanza di avere un fondo di emergenza ma vi posso assicurare che avere a disposizione anche una piccola quantità di denaro in alcuni periodi può fare veramente la differenza.

Se anche te stai costruendo un tuo fondo di emergenza e hai qualche consiglio da darmi, scrivimelo nei commenti in modo da aiutarmi a costruire io mio in maniera più efficace. Io ti ringrazio per aver letto fino a qui, a presto in un altro articolo.

Un pensiero su “Perché hai bisogno di un fondo di emergenza

  • 18/04/2020 in 13:48
    Permalink

    In questo articolo vediamo come è possibile risparmiare soldi da dedicare ad un fondo per le emergenze. Risparmiare poco ma per un periodo di tempo lungo può dare soddisfazioni nel vedere i nostri risparmi aumentare e permetterci di dormire meglio la notte. Se hai altri consigli su come risparmiare soldi ogni mese, scrivimelo qua sotto nei commenti.

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