5 Errori da non commettere quando si investe in azioni

Quando si tratta di investire nel mercato azionario, tutti in modo inevitabile, prima o poi caschiamo in errori dettati dall’emotività che possono mettere in pericolo il nostro investimento. La nostra natura emotiva infatti spesso influisce sule nostre decisioni e di conseguenza, può portarci a perdere molti soldi con gli investimenti azionari. Citando Benjamin Graham, il padre dell’investimento basato sui fondamentali:

“Il problema principale per un investitore – e anche il suo peggior nemico – é probabilmente lui stesso”

Questa affermazione, di più di 80 anni fa, è tutt’oggi attuale e se andassimo ad analizzare molti investimenti in azioni di privati o fondi comuni di investimento, potremo renderci conto che al 90% dei casi é veritiera. Basta osservare i rendimenti dei fondi comuni di investimento. Questi fondi infatti sono spesso gestiti in modo tale da ricercare un rendimento che superi i risultati ottenuti da un’indice di riferimento, ma per raggiungere tale scopo, spesso assumono rischi elevati andando a perdere molti punti percentuali nel rendimento finale. Se si limitassero a copiare semplicemente il suddetto indice di riferimento, otterrebbero profitti maggiori e lo stesso si può dire degli investitori privati. I danni causati dalla nostra emotività possono rivelarsi disastrosi, leggendo il libro di James Montier “Il piccolo libro PENSO dunque INVESTO”, ne ho trovati 5 fondamentali che mi piacerebbe analizzare con voi.

1 Dare troppo affidamento alle previsioni degli esperti

La storia ci insegna che gli esperti di finanza e di mercati, prima che si verificasse una crisi, sostenevano che quello fosse “Il momento più opportuno per iniziare ad investire visto il trend positivo del mercato”. Guardando la crisi del 2008-2009 solo una piccola parte di essi, aveva previsto che si verificasse un crollo dei mercati azionari, più del 60% di loro invece, sosteneva che non vi fosse alcun pericolo nell’investire in azioni e si presero molti rischi, oltre che farli prendere ai loro clienti / confidenti. Sappiamo tutti come sono andate le cose in quella situazione e la cosa veramente sconcertante consiste nel fatto che se avessimo lanciato una moneta, avremmo ottenuto più probabilità di prevedere un crollo dei mercati, piuttosto che dare retta agli esperti. Anche in questo periodo di crisi (proprio come quello del 2008-2009) dobbiamo stare molto attenti a quello che dicono gli addetti ai lavori e fare le nostre considerazioni. Teniamo bene in mente che spesso ci viene consigliato qualcosa soltanto perché altri hanno interesse a divulgare notizie false o contrastanti. Spesso, le perdite di molti sono grandi guadagni per pochi.

2 Limitare il sovraccarico di informazioni

Spesso, soprattutto i nuovi investitori, quando si approcciano all’acquisizione di nuove posizioni sul mercato azionario, tendono a cercare molte informazioni sulla società di loro interesse sul web. Queste informazioni oltre che ad essere fuorvianti, sono anche in contrapposizione tra di loro. Se un sito ci consiglia l’investimento in quelle azioni, poiché ritenute un’ottima opportunità, ve ne sarà almeno un altro che ce lo sconsiglia in quanto la società non sembra essere poi così tanto solida. Inoltre controllare ogni giorno i grafici, per vedere se il nostro investimento stia andando in positivo o in negativo, può causare forte stress emotivo e portarci a fare le scelte sbagliate. Se siamo investitori di lungo termine, all’acquisizione di una nuova quota azionaria, dovremmo già programmare per quanto tempo intendremo a possedere quelle azioni e rispettare il termine che ci siamo posti. Le variazioni nel breve periodo, non devono influire sul nostro investimento.

3 Essere troppo ottimisti

La nostra natura, ci spinge a a guardare con troppo ottimismo, tutte quelle decisioni che prendiamo, soprattutto quelle prese con troppa fretta. Dobbiamo ricordarci sempre che quando andiamo ad investire in azioni, non esistono certezze e anche la società più solida sul mercato, può risentire di una violenta crisi o di una cattiva amministrazione societaria che la può portare ad un crollo totale. Per fare un esempio molto semplice, nel 2007 Nokia, era leader mondiale per quanto riguarda la telefonia mobile. Con l’avvento dell’ Iphone e dei dispositivi smart, non è riuscita a stare al passo con la concorrenza e oggi le sue azioni valgono circa l’ 89% in meno rispetto il picco massimo raggiunto appunto nel 2007. Chi può affermare con certezza, che anche Apple prima o poi non si ritrovi a far fronte ad una situazione del genere? Teniamo sempre presente che il nostro capitale è a rischio, e nel mercato azionario non esistono certezze o aziende che non rischiano il fallimento.

4 Non vendere quando si sta perdendo troppo

Un’altro errore piuttosto comune, è quello di “legarsi troppo” ad un’azienda in particolare. Spesso appunto, investiamo in azioni senza avere analizzato bene i dati forniti sulle aziende, ma solo perché proviamo simpatia verso una certa società. Qualora questi investimenti dovessero iniziare a perdere, diventerebbe difficile riconoscere l’errore di valutazione che abbiamo fatto nei confronti di quell’azienda, in quanto crediamo fortemente che prima o poi, ritorni a guadagnare sul mercato e rafforzi la propria posizione. Investire in azioni societarie con ragionamenti del genere, non fondati sull’analisi dell’azienda, può rivelarsi un grande errore e ci può costare molto caro. L’unica cosa che possiamo fare in questa situazione, è impostare un limite massimo di perdita (Stop loss), che dovremo individuare prima di procedere con l’investimento, ed affidarci ad esso, altrimenti potremmo arrivare al punto di non vendere mai i titoli di quell’azienda.

5 Ricordarsi degli errori fatti in passato

È infatti risaputo, che ogni volta che sbagliamo a fare un analisi e commettiamo un errore, dopo circa 2-3 anni, ci dimentichiamo di aver commesso tale errore o magari ci convinciamo che questa volta “Sarà diverso” e andiamo a ricommettere lo stesso sbaglio. Quando andiamo ad investire in azioni, tutti chi più chi meno, commettiamo errori, la cosa veramente importante è capire dove abbiamo sbagliato ed imparare da essi. Come buona abitudine quindi, dovremo prendere un’agenda e farci un’appunto ogni volta che siamo caduti in investimenti rischiosi e sbagliati, in modo tale che in futuro, quando ci appresteremo a investire i nostri soldi sul mercato azionario, potremmo dare una lettura veloce ai nostri appunti ed evitare così di incappare negli errori del passato.

Conclusioni

In questo articolo, abbiamo analizzato 5 errori collegati alla psicologia comportamentale che commettiamo maggiormente quando andiamo ad investire in qualunque campo, ma con un occhio di riguardo al mercato azionario. Sono errori che tutti abbiamo commesso almeno una volta nella vita, per questo è importante tenerli a mente e cercare di evitarli ogni qual volta ci dovessimo trovare in procinto di acquistare nuove azioni.

Se hai trovato utile questo articolo e hai altre osservazioni da fare, ti prego di lasciarmi un commento qui sotto in modo da farmelo sapere. Io ti ringrazio per aver letto fino a questo punto e ti auguro una buona giornata.

Un pensiero su “5 Errori da non commettere quando si investe in azioni

  • 25/04/2020 in 14:08
    Permalink

    In questo articolo parliamo di investimenti in azioni, più in particolare i 5 errori più comuni che commettiamo quando andiamo ad acquistare i titoli azionari delle società. Se hai altre osservazioni da porre, ti prego di scrivermelo qui sotto nei commenti, in modo da renderci partecipi alle tue impressioni.

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