Il conto deposito è un investimento?

Spesso si sente dire che il Conto Deposito sia un buon investimento in quanto è sicuro al 100% e oltretutto offre anche un rendimento sul capitale investito. Ma è veramente così?

In questo articolo andiamo a vedere meglio cos’è un conto deposito e se sia possibile considerarlo come un investimento vero e proprio.

Cos’è un conto deposito

Il conto deposito non è altro che un conto bancario, esattamente come il conto corrente, che però ha la differenza di offrire un tasso di interesse sulle somme depositate su di esso.

Vi sono due diverse tipologie di conto deposito e quindi dobbiamo prestare un occhio di riguardo a capirne bene la differenza. Le due tipologie di conto deposito sono:

  • Conto deposito svincolato
  • Conto deposito vincolato

Come facilmente si può intuire la grande differenza tra i due, consiste infatti nel vincolare o meno il capitale depositato per un determinato arco temporale. Inoltre vi è anche una differenza di rendimento tra i due conto deposito. Se decidiamo di applicare un vincolo, riceveremo un tasso di interesse maggiore, ma di contrappasso, andremo a rinunciare alla disponibilità immediata del danaro nel caso ve ne fosse bisogno. La durata del vincolo da applicare alle nostre somme, varia tra i 3 mesi e i 3 anni e maggiore è il tempo in cui vincoliamo i nostri risparmi, maggiore sarà il tasso di interesse che andremo a percepire. Bisogna pertanto capire la nostra situazione finanziaria all’apertura di un conto deposito. Se infatti abbiamo della liquidità che non intendiamo utilizzare per i prossimi 3 anni, scegliere un conto deposito vincolato, ci farebbe ottenere maggiori guadagni. Al contrario invece, se vogliamo avere i nostri risparmi liquidi e facilmente prelevabili, andremo ad optare per un conto deposito svincolato.

Per chi è vantaggioso aprire un conto deposito?

Ovviamente come in tutte le cose, ciò che va bene per un risparmiatore non va bene per un altro. Anzitutto, l’apertura di un conto deposito può essere conveniente a chi possiede almeno 1000€ di liquidità sul conto inutilizzata. I conti deposito infatti offrono un tasso di interesse basso e quindi investire piccole cifre su un conto deposito, oltre che a non farci guadagnare nulla, ci escluderebbe la possibilità di investire quei soldi in altri investimenti più vantaggiosi. Inoltre dobbiamo anche pensare se ci possiamo permettere di avere un vincolo sul nostro denaro. Se infatti non siamo dei grandi risparmiatori, vincolare in nostri soldi per 2/3 anni, potrebbe metterci in condizioni veramente sgradevoli. Facciamo quindi le dovute considerazioni e agiamo in base ad esse.

Perché può essere utile aprire un conto deposito?

Vi sono due principali motivi per i quali sarebbe un buon proposito aprire un conto deposito.

  • Protezione parziale o totale dall’inflazione
  • Creazione di un fondo di emergenza

Aprire un conto deposito infatti potrebbe rivelarsi un’ottima soluzione per proteggere i nostri risparmi dal fenomeno dell’inflazione che al giorno d’oggi si aggira intorno all’1%, quindi un conto deposito con interesse anche piccolo, ci aiuterà a ridurre il tasso percentuale dell’inflazione. Inoltre, quasi la totalità dei conti deposito, eccetto alcune rarissime eccezioni, sono protetti dal Fondo interbancario di tutela dei depositi per le banche e dal  Fondo di garanzia dei depositanti per le banche di credito cooperativo, il che significa che i nostri soldi, in caso di fallimento della banca presso la quale li abbiamo depositati, sono protetti e rimborsati fino ad un massimo di 100’000 €, abbiamo quindi un grande margine di sicurezza a nostro vantaggio e possiamo stare tranquilli che i nostri soldi non spariranno da un giorno all’altro anche in caso di fallimento della banca.

Creare un fondo di emergenza è un ottima scelta che ognuno di noi dovrebbe compiere. Per fondo di emergenza si intende infatti, possedere liquidità a sufficienza, in caso dovessimo fare fronte ad una spesa imprevista come un guasto alla nostra auto. Idealmente il fondo di emergenza dovrebbe contenere almeno la somma necessaria a coprire sei mesi di stipendio, così facendo anche in caso di perdita del lavoro, potremmo godere di una piccola scorta di denaro necessaria alla nostra sopravvivenza.

Quali caratteristiche deve possedere il conto deposito ideale?

Il conto deposito ideale inanzi tutto deve essere privo di spese, chiaro e semplice da gestire. Certo l’imposta di bollo dello 0,2% è una spesa obbligata ed è doveroso pagarla, ma oltre a questa non ci devono essere altri costi. Spediamo quindi del tempo a leggere bene il contratto che stiamo firmando ed individuiamo i vari costi nascosti, vincoli e altre incongruenze che non ci sono stati illustrate prima di apportare la nostra firma al contratto. Inoltre non facciamoci illudere dalle promozioni che ci vengono offerte in quanto nuovi clienti. Spesso infatti alla sottoscrizione di un nuovo conto deposito, ci viene offerto un tasso di interesse maggiore rispetto alla media del mercato appunto per farci firmare il contratto, ma una volta passati pochi mesi ci ritroviamo con un tasso di interesse bassissimo e magari con costi maggiori. Concentriamoci perciò sul vero tasso di interesse base, offertoci allo scadere della promozione.

È possibile considerare il conto deposito un vero e proprio investimento?

La risposta dopo i ragionamenti che abbiamo fatto in precedenza è ovviamente un NO. Il conto deposito non serve ad altro che a proteggere i nostri risparmi dal tasso inflazionistico e a garantirci una buona riserva di liquidità per i periodi di emergenza. Il tasso di interesse offerto infatti è troppo basso per essere considerato un investimento vero e proprio, ma solo come uno strumento in grado di proteggere i nostri risparmi dalla svalutazione. Se intendiamo ricevere guadagni maggiori, vi sono molte altre strade che possono essere intraprese a partire dal mercato azionario.

Come scegliere il conto deposito più adatto a noi

Attraverso il portale Confronta Conti è possibile individuare una serie di conti deposito a noi più indicati. Una volta individuato il conto deposito più adatto alla nostra situazione, non ci resterà che assicurarci che sia un conto chiaro privo di clausole e vincoli, e che soprattutto sia gratuito.

Detto questo l’articolo finisce qui, spero che ti sia stato utile e possa averti aiutato a chiarire qualche dubbio, se hai una domanda da pormi o una precisazione da fare riguardo a questo argomento, ti invito a lasciarmi un commento qui sotto. Come sempre ti ringrazio per aver letto fino a qui e ti auguro una buona giornata.

Un pensiero su “Il conto deposito è un investimento?

  • 01/06/2020 in 20:58
    Permalink

    Il conto deposito è veramente un’investimento? Vediamo in questo articolo, quando ed a chi conviene aprire un conto deposito. Inoltre se anche te hai aderito ad un conto deposito e vuoi condividere la tua opinione, lascia un commento qui sotto. A presto e buona giornata

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *