Sei sicuro che comprare casa sia conveniente?

Comprare casa o affittarne una è da sempre una domanda che chi è in procinto di andare a vivere per conto proprio si pone e cercare di dare una risposta, individuando la soluzione migliore per noi, non è poi così immediato e scontato come molti pensano. Siamo abituati fin da piccoli a considerare che l’acquisto della casa sia un ottimo investimento. Questo perché comprare casa, in precedenza al crollo immobiliare del 2008, è sempre stato un’ottimo investimento. I prezzi delle case continuavano a crescere e inoltre comprare casa, risolveva il problema dell’affitto, che in alternativa sarebbe stato pagato a vita. Inoltre si comprava casa anche per lasciare una specie di eredità ai figli, che in questo modo, avrebbero ereditato l’immobile continuando a vivere all’interno della casa e a tramandarlo di generazione in generazione. Negli ultimi anni però la situazione è cambiata notevolmente, andando così a mettere in dubbio l’acquisto di una casa di proprietà. Andare in affitto piuttosto che aprire un mutuo, si sta infatti rivelando una soluzione migliore sotto diversi aspetti e in questo articolo andiamo a vedere per quali motivi, affittare e non comprare casa, possa essere la scelta più adatta.

1 Il valore della casa comprata non è fisso ma varia nel tempo.

Negli ultimi anni infatti il valore degli immobili ha visto un netto e continuo ribasso, arrivando, negli ultimi 7 anni, a toccare svalutazioni anche del 30%. Se decidiamo di comprare casa, invece che andare in affitto, dobbiamo tenere a mente che le case si svalutano. Un’unità immobile infatti, ha costi di ristrutturazione continui e inoltre, se comprata con un mutuo come nella maggioranza dei casi, comporta anche il pagamento di interessi per tutta la durata del mutuo. Il prezzo della nostra casa, potrebbe quindi aumentare di diverse decine di migliaia di euro senza mentre il valore di questa, continua a scendere. Inoltre l’acquisto di una casa, comporta anche il pagare le tasse allo stato (spesso molto salate), e bisogna anche tenere conto dell’inflazione, che va a ridurre ulteriormente il valore dei nostri soldi e quindi, il valore di qualunque bene che possediamo. Tutte questa serie di costi aggiuntivi, e ve ne sarebbero molti altri, vanno a rosicchiare il valore della nostra casa, trasformandola da un buon investimento, ad una pila di costi da pagare.

2 Un buon investimento deve essere libero.

Un buon investimento, per definirsi tale, deve essere LIBERO da vincoli. Ognuno infatti si deve sentire libero di decidere quando entrare e quando uscire liquidando tutto il capitale investito. Comprare casa piuttosto che andare in affitto significa privarsi di questa libertà. In media infatti, vendere un immobile nelle grandi città richiede all’incirca 4 mesi di tempo. Questo arco di tempo è rispettato soltanto se riusciamo a trovare un buon acquirente, affidabile e disposto a pagare la casa il prezzo che noi gli imponiamo. Se invece decidessimo di andare in affitto saremo liberi di interrompere il contratto alla sua scadenza senza dover incappare in problemi legati al trovare il giusto acquirente nel momento giusto.

3 La casa che acquistiamo deve essere un vero affare.

È veramente difficile riuscire ad acquistare una casa al prezzo più vantaggioso per noi e rivenderla successivamente sopravvalutata. Quando si va a comprare casa infatti dobbiamo anche tenere conto di tutte le altre spese che solitamente vanno affrontate per chiudere la trattativa. Avremo infatti costi burocratici, le spese per il notaio, le tasse, il costo dei mobili, la ristrutturazione, ecc.. Tutte queste spese aumentano il costo iniziale dell’immobile e come già visto nel primo punto, con i prezzi delle case in continua decrescita, sarà veramente difficile riuscire a coprire tutte queste spese iniziali in una futura rivendita dell’immobile.

4 La nostra casa perde costantemente di valore.

Riallacciandoci ai punti precedenti, se intendiamo acquistare casa invece che andare in affitto, dobbiamo considerare anche che dovremo per forza, mantenere il valore della nostra casa attraverso opere di ristrutturazione. Sia lo stesso immobile che la tecnologia presente in esso, si degradano e vanno sostituiti periodicamente per limitarne l’invecchiamento, preservandone così il valore. Basti solo pensare a come sono cambiati nel corso degli anni gli impianti elettrici o idrici e di come le stesse componenti principali dell’immobile, come ad esempio il tetto o i pavimenti, si degradino e diventino obsoleti con il passare degli anni. Mantenere una casa giovane, costa molto e ogni anno le tecnologie si rimodellano in base alle nuove esigenze della popolazione. Tali tecnologie oltretutto dopo brevi periodi, ritornano ad essere considerate obsolete, andandosi così a svalutare e influenzare in modo negativo una possibile futura rivendita. Se invece andassimo in affitto non avremmo questo problema, ci basterebbe traslocare in una casa con più confort senza preoccuparci della successiva svalutazione.

5 La casa in cui si vive non genera flusso di cassa.

La casa di proprietà che viene utilizzata come abitazione privata infatti, non può essere considerata un ottimo investimento appunto per il fatto che non genera entrate nel nostro portafoglio. Non avremmo infatti affitti pagati regolarmente e dobbiamo anche considerare che i soldi bloccati su quella casa alla sottoscrizione di un mutuo, non possono essere investiti, andando così a farci perdere opportunità di investimenti veri e propri, con rendimenti reali molto alti. Scegliendo di affittare casa invece, avremo a quei 20-30-50’000 euro a nostra completa disposizione e potremo così destinarli per esempio sull’acquisto di un ETF che replica lo S&P 500. In questo modo ci potremo aspettare rendimenti medi, sul lungo termine, di circa il 10% al lordo dell’inflazione ovviamente.

Conclusioni

La scelta tra comprare casa o andare a vivere in affitto non è poi così scontata come si poteva rivelare qualche decennio fa. Ad oggi il mondo è in continua evoluzione e sempre più frenetico e ovviamente ci sono molti aspetti in più da considerare. In questo articolo ho volontariamente posto l’accento sul fatto che acquistare case piuttosto che optare sull’affittarne una sia una scelta sbagliata ma come ogni cosa, tutto va a favore di una scelta o di un altra in base alla nostra situazione. Se per caso noi abbiamo un lavoro fisso e abbiamo la certezza di svolgere quella professione in quella determinata azienda per tutta la nostra vita lavorativa, non vi sono dubbi che comprare una casa vicino al posto di lavoro sia la soluzione migliore. Alla lunga infatti andremo a rimuovere la spesa legata al mutuo e così le nostre uniche uscite saranno determinate dal ringiovanimento dell’immobile. Se al contrario svolgiamo un lavoro dinamico e siamo costretti a spostarci di città in città in piccoli archi di tempo, affittare casa, è l’unica opzione a noi possibile. Lo scopo dell’articolo non era quello di individuare una soluzione ideale e universale per tutti ma di porre la domanda se acquistare casa, come spesso si sente dire, rappresenti un buon investimento. Un investimento è soltanto quel tipo di asset che alla lunga ci ritorna un rendimento, sia la casa di proprietà che l’affitto rappresentano soltanto spese e costi aggiuntivi alle nostre tasche. L’unica vera differenza è che acquistando casa, andremo a bloccare i nostri soldi nell’anticipo del mutuo e questo per noi rappresenta un grande costo opportunità dato dalla mancanza di poter investire quei soldi in altri investimenti più redditizi.

E te cosa ne pensi, preferisci l’idea di acquistare una casa di tua proprietà o pagare un affitto mensile? Fammelo sapere qua sotto nei commenti

Un pensiero su “Sei sicuro che comprare casa sia conveniente?

  • 08/06/2020 in 22:21
    Permalink

    E te in questo caso cosa ne pensi, è meglio comprare casa attraverso un mutuo, o andare a vivere in affitto? Se ti è piaciuto il mio articolo e vuoi raccontarmi la tua esperienza a riguardo, lascia un commento qui sotto. Io come sempre ti ringrazio per aver letto fino a questo punto e ti aspetto in un nuovo articolo.

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