La vera crisi finanziaria arriverà tra qualche mese

Nonostante i mercati mondiali siano risaliti spinti dall’ottimismo della fine del lockdown, l’attuale situazione economica non è tra le migliori e probabilmente è soltanto il preludio di una delle più grandi recessioni mai registrate della storia. Da fine marzo 2020 infatti i mercati hanno reagito in modo positivo dopo la discesa dei casi di Covid-19, spinti anche dall’immissione di liquidità da parte degli organi mondiali, prima tra tutte la FED, ma questa immissione di liquidità ha veramente evitato il peggio?

Andiamo ad analizzare meglio la situazione e quali scenari di lungo termine possiamo aspettarci noi investitori.

La situazione attuale

Secondo Ray Dalio, uno degli uomini più ricchi del mondo, nonché fondatore di Bridgewater Associates, il più grande hedge fund del mondo, noi cittadini comuni, a differenza di albergatori o ristoratori, la vera vera crisi la vedremo tra qualche mese.

Questo perché con la fine del lockdown, il mercato ha reagito in modo irrazionale e discostato dalla vera situazione economica mondiale. Molte aziende infatti, restano a rischio fallimento, e in questa situazione, gli investitori, sia privati che istituzionali, non hanno abbastanza fiducia nel prestare i propri risparmi ad aziende o nazioni. Le uniche entrate per le aziende, soprattutto in fase di lockdown quindi, sono state disposte dalle banche centrali, le quali attraverso l’immissione di liquidità e quindi di crediti verso le aziende, hanno evitato che molte di esse fallissero nel breve termine.

Il vero problema però nasce dal fatto che per tali aziende non ci sono clienti disposti a spendere soldi per avere i loro prodotti o servizi. Se le aziende producono ma non sono in grado di vendere i loro prodotti in quanto mancano i clienti, non saranno mai in grado di restituire il debito e quindi dovranno dichiarare il fallimento della società.

Se le società iniziano a fallire, molti dipendenti si ritroveranno senza lavoro, e gli istituti di credito come le banche, si rifiuteranno di elargire finanziamenti e mutui a chiunque non sia in grado di restituire il debito.

Un occhio al passato

Se prendiamo ad esempio quello che è successo nel 2008 a Lehman Brothers possiamo trovare diverse somiglianze con quello che sta accadendo oggi. Anche in quel caso la FED aveva iniziato ad inondare il mercato di liquidità a fronte di una crisi che era già iniziata da qualche mese. La situazione già critica dalla banca americana Lehman, le impedì di ricevere nuovi prestiti da istituzioni ed investitori, scoraggiati dal buco di bilancio della società. Tutto ciò, non poté che provocare l’incapacità dell’istituto finanziario di ripagare i debiti contratti, con il successivo crollo dei mercati dettati soprattutto da paura e pessimismo nel sistema economico.

Tornando quindi al discorso di prima, le aziende hanno già ricevuto enormi quantità da parte degli organi centrali per sopravvivere all’attuale crisi ma la mancanza di clienti, impedisce loro di ripagare i debiti. Gli investitori inoltre, stanno perdendo l’ottimismo che ha caratterizzato gli scorsi mesi e sono meno invogliati ad investire e prestare soldi alle aziende.

Con l’uscita delle prossime trimestrali, vedremo i veri effetti della crisi, in quanto i dati di aprile, maggio e giugno sono i dati raccolti nel pieno della pandemia e sono più realistici sull’attuale situazione economica mondiale. Teniamo inoltre in mente che la scorsa crisi del 2008 è durata ben 18 mesi e che questa sembra possedere molte caratteristiche simili.

Cosa possiamo fare per tutelare i nostri risparmi?

Da lavoratori e risparmiatori l’unica cosa che possiamo fare in questo momento è quella di tutelare il nostro patrimonio. Dobbiamo quindi evitare assolutamente di speculare, in quanto non possiamo avere la certezza su quali aziende sopravviveranno a questa pandemia e soprattutto quando il mercato crollerà. Inoltre dobbiamo aumentare la consapevolezza dei nostri investimenti e delle nostre entrate per cercare di tutelarci maggiormente, magari trovando nuove forme di reddito e aumentando il margine di sicurezza, magari liquidando gli investimenti più rischiosi.

Conclusioni

Con molta probabilità, tra qualche mese quando l’ottimismo sulla situazione economica e i veri effetti della pandemia si faranno sentire, potremmo assistere ad una vera e propria recessione a livello mondiale. Come risparmiatori, è doveroso per noi, prepararci alla situazione peggiore per tutelare il nostro patrimonio, evitando qualsiasi tipo di speculazione e aumentando i nostri margini di sicurezza soprattutto in vista di un’ ipotetica seconda ondata.

E te cosa ne pensi dell’attuale situazione economica? Condividi questa opinione o hai un altro punto di vista? Fammelo sapere con un commento qui sotto.

Un pensiero su “La vera crisi finanziaria arriverà tra qualche mese

  • 30/06/2020 in 21:01
    Permalink

    Secondo i più grandi esperti tra cui anche Ray Dalio, la vera crisi economica e finanziaria la noteremo tra qualche mese e in questo articolo cerchiamo di capire a grandi linee, il perché di questa affermazione. E te cosa ne pensi dell’attuale situazione economica?
    Fammelo sapere con un commento e condividi con gli altri lettori la tua opinione.

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