Libertà finanziaria: la regola del 70 30 (secondo Jim Rohn)

Ultimamente leggendo il famoso libro di Jim Rohn, “7 Strategie per la ricchezza e la felicità” sono stato molto colpito dalla strategia numero 4, ovvero la gestione delle proprie finanze.

Una strategia molto simile, si può trovare anche nel libro di George Clason ” L’uomo più ricco di Babilonia” e dopo aver letto entrambe ed aver notato come esse siano così simili tra di loro, mi è sorto spontaneo pormi una domanda: per essere libero finanziariamente e quindi ottenere una maggiore felicità, è sufficiente applicare questa regola per raggiungere questo obiettivo?

Cerchiamo di rispondere insieme a questa domanda andando a studiarne meglio i vari dettagli e soprattutto come essa si può rivelare utile per aiutarci a raggiungere i nostri scopi finanziari.

La regola del 70/30

Secondo la regola del 70/30 illustrataci da Jim Rohn, il metodo più semplice per raggiungere la ricchezza finanziaria, consiste nel saper sfruttare al massimo ciò di cui si dispone per non rischiare di sprecare opportunità che ci potrebbero far guadagnare somme di denaro importanti. Dobbiamo quindi imparare fin da subito a pagare prima di tutto noi stessi, destinando sempre una parte delle nostre entrate, al nostro benessere finanziario e a fare in modo che tale ricchezza, accumulata per un lungo e continuativo periodo di tempo, lavori per noi generando ulteriore ricchezza, e lo stesso discorso vale anche per l’intera economia locale. La vera differenza tra un ricco ed un povero, è stabilità dal modo in cui le due personalità gestiscono i loro soldi.

Citando le parole di Jim Rhon: “I poveri spendono i soldi e risparmiano ciò che avanza, i ricchi risparmiano i soldi e spendono ciò che avanza.”

Ognuno di noi, si deve quindi impegnare nel risparmiare prima di spendere e tenere traccia di tutte le spese che affronta nell’arco del mese e successivamente degli anni. Solo così sapremo allocare nel modo più giusto i nostri risparmi e alzare il livello della nostra ricchezza economica.

Andiamo adesso a vedere meglio, come ripartire i nostri soldi secondo la regola del 70/30 di Jim Rohn per avere maggiore consapevolezza del potere nascosto del denaro che guadagniamo ogni mese.

Spese necessarie 70% del reddito netto

Secondo Jim Rohn, come viene descritto nel suo libro, “7 Strategie per la ricchezza e la felicità”, il 70% del nostro reddito netto, dove essere allocato nelle spese necessarie e voluttuarie. Questa quantità di denaro servirà quindi a pagare spese come l’affitto o il mutuo, le bollette, il cibo e tutte le altre delle quali abbiamo bisogno per sopravvivere. Tolte queste spese, avremmo a disposizione il restante 30% da ripartire nelle seguenti attività.

Beneficenza 10%

Secondo le persone di maggiore successo, rendere agli altri una parte di ciò che si ha guadagnato, è necessario per il conseguimento della vera libertà economica. Altri personaggio oltre Jim Rohn, tra i quali Arnold Schwarzenegger, Napoleon Hill, Scott Fox, Robert Kiyosaki, e molti altri sostengono questa tesi,ma perché è così importante?

Nel libro in questo caso specifico, ci viene spiegato che rendere alla comunità una parte di ciò che si ha guadagnato nel corso dell’anno, può contribuire a mettere in moto la macchina dell’economia locale, in quanto distribuendo, anche solo una piccola parte della nostra ricchezza, in quei posti dove essa manca, andremo a creare nuove opportunità per la nostra comunità e quindi ne riceveremo dei ricompensi in futuro.

Personalmente sposo a pieno questo concetto. Donando siamo in grado di far circolare maggiormente la ricchezza anche tra chi non possiede nulla, ed al contempo, siamo in grado di distaccarci dal denaro, e riuscire a vederlo per quello che è veramente; uno strumento e non un obiettivo, in grado di evolvere sia noi che l’economia globale.

Importante

Nel libro viene indicata una percentuale del 10% ma ognuno di noi, è libero di devolvere somme più grandi o più piccole, tolti infatti il primo 70% delle necessità siamo liberi di gestire al meglio e con più tranquillità gli altri aspetti del nostro piano. Andiamo adesso a vedere il prossimo passaggio.

Creare ricchezza 10%

Il 10% del nostro redditto netto deve essere assolutamente investito per la creazione di nuove entrate extra. Questo a mio parere è il punto cardine di questa strategia. Al giorno d’oggi abbiamo infinite possibilità per creare nuove entrate e guadagnare un reddito extra, anche solo lavorando part-time ad un nostro progetto ( questo è anche il motivo per cui esiste questo blog). Possiamo diventare esperti nella compra-vendita di beni di consumo, possiamo vendere un nostro prodotto, effettuare riparazioni, o qualsiasi altra cosa ci possa venire in mente per creare nuove entrate, meglio ancora se passive. La creazione di un nostro progetto, può essere difficoltoso e dispendioso in termini di tempo ed energie ma dobbiamo ricordarci che stiamo lavorando per diventare ricchi, e se non iniziamo a lavorare per la nostra ricchezza personale, non riusciremo mai ad elevare il nostro patrimonio finanziario. Una volta ottenuto un reddito extra, potremmo andare ad investire i nuovi introiti in strumenti finanziari come le azioni societarie, oppure per allargare il nostro business e generare ulteriore profitto. Soltanto lavorando a nuovi progetti riusciremo ad ottenere reddito extra e di conseguenza la libertà finanziaria. Andiamo adesso a vedere per cosa allocare il restante 10% della nostra strategia finanziaria.

Risparmi 10%

Ovviamente una parte del nostro reddito deve essere messa da parte per poterne usufruire in futuro. Questa porzione di reddito, esattamente come la precedente, ci deve stimolare ad essere costanti nel tempo e disciplinati, solo così riusciremo a mettere da parte una somma di denaro sufficiente a garantirci maggiore stabilità economica e serenità mentale, preparandoci ai periodi più difficili della vita. Inoltre ricordiamoci che lo Stato applica una tassazione agevolata sui piani previdenziali, il quale può essere un’ulteriore stimolo a risparmiare e accumulare il nostro denaro in un piano di pensione complementare.

Conclusioni

Questa era la strategia numero 4 di Jim Rohn per il raggiungimento della felicità finanziaria. Nel suo libro “7 Strategie per la ricchezza e la felicità”, vengono descritte altre 6 potenziali strategie di successo facilmente applicabili da chiunque e consiglio la lettura di questo libro a coloro che vogliono arricchirsi o essere più felici della propria vita. Troverete all’interno di esso ottimi consigli e informazioni utili in qualsiasi ambito dell’esistenza, che vi permetteranno di essere un gradino più vicini a raggiungere il vostro obiettivo. In questo articolo abbiamo analizzato la strategia del 70/30 di Jim Rohn, che a mio parere è un’ottima base di partenza per la libertà finanziaria e dovrebbe essere applicata (almeno in principio), da tutti, ovviamente con le giuste modifiche secondo il proprio profilo di personalità.

E te cosa ne pensi di questo articolo? Conoscevi di già la regola del 70/30 e la usi per gestire meglio le tue finanze? Fammelo sapere con un commento a questo articolo. Grazie per aver letto fino a qui, Buona giornata.

Un pensiero su “Libertà finanziaria: la regola del 70 30 (secondo Jim Rohn)

  • 09/07/2020 in 21:31
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    Se vuoi condividere con noi la tua esperienza riguardo questo argomento e la regola del 70 30, lasciami un commento qui sotto in modo da farlo sapere anche agli altri lettori. Io ti ringrazio per aver letto fino a qui e ti auguro una splendida giornata!

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